Oggi leggo basito le affermazioni del mitico
Arturo, in base alle quali due aerei che si incrociano (uno in decollo ed uno in atterraggio) eseguirebbero una tipica manovra militare segreta per non si sa bene quale motivo. Forse hanno fretta di irrorare i poveri cittadini di Pisa con lo
stronzio nanocromato?
Questo é assolutamente falso e mette in luce le gravissime lacune che questi personaggi hanno sulle regole di volo in generale. L'aereo lo abbiamo preso tutti bene o male ma qua c'e' qualcuno che l'aereo lo ha preso in faccia...in pieno!
Queste manovre avvengono sempre, sopratutto quando l'aeroporto ha un forte volume di traffico.
Infatti non e' raro che l'
ATC dia l'autorizzazione ad un aeromobile in finale o in corto finale a riattaccare perche' quello sulla pista non ha ancora eseguito il
takeoff immediato. Sia chiaro che i due aeromobili non si incontrano sulla pista ma si "incrociano" nel senso che uno decolla e l'altro atterra subito dopo o viceversa.
Le direttive
"estreme" non mettono assolutamente in pericolo il volo perché si tratta di manovre eseguite con ampio margine di tempo. Tanto e' vero che nessuno passeggero si accorge di nulla, nemmeno quando il traffico e' piu' intenso che la Domenica di Pasqua sulla tangenziale Ovest di Milano.
Che dire poi delle due compagnie aeree, la
Rayanair e la
Easy-Jet che volano vuoti,senza alcun passeggero (ci mostri il piano di volo Arturo?) o pilotati da esperti militari complottisti impegnati in attivita' di aerosol clandestine (come dice il buon vecchio Rosikario). Roba che non da' proprio nell'occhio. Infatti sembra esserne convinto solo il povero Arturo...
:)